MILANO è arte!

Anche Milano, seppur così vicina a noi, vale la pena di essere raccontata quando espone arte contemporanea di grande rilievo.

Una giornata per visitare, gambe in spalla, tre location di grande bellezza: MUDEC, fondazione Prada e Pirelli HangarBicocca.

Il primo ospita, inaugurata il primo febbraio, la mostra dedicata a Frida Kahlo

e tutta la retrospettiva di fotografie e opere della grandissima artista. Arrivando presto al mattino si ha la possibilità di vederla in maniera ottimale: gli spazi sono grandi, le opere ben sistemate e anche ben illuminate, e diversi video raccontano In maniera dettagliata la vita travagliata di Frida, una vita che bisogna assolutamente conoscere per apprezzare tutte le sue straordinarie opere.

Avevo già visto in precedenza una mostra dedicata all’artista ma direi che questa è in assoluto la più ricca e dettagliata del momento.

I bozzetti, gli schizzi, le opere in bianco e nero e non solo gli autoritratti danno un quadro completo e appassionato della sua vita fantastica e dolorosa.

Esco dal mudec verso le 11:00 del mattino giusto in tempo per evitare una folla oceanica e gruppi di studenti in visita scolastica. Decido dopo un breve spuntino di avvicinarmi alla fondazione Prada curioso di vedere la struttura più che le esposizioni. In zona Tortona da un paio d’anni è stato riadattato un vecchio edificio industriale che ora ospita il BASE, officina di molte idee che dà spazio a molteplici iniziative e vale sempre la pena farci un salto a qualunque ora quando si è in zona anche solo per un caffè, una birra o della buona musica.

Www.base.milano.it

Purtroppo a fondazione Prada molti spazi espositivi sono chiusi per i nuovi allestimenti, ma decido comunque di dare una sbirciata visto che gli edifici mi sembrano veramente notevoli. Innanzitutto La Torretta in Foglia d’Oro è un bel Colpo d’occhio che svetta in mezzo a tutti gli altri.

Gironzolando qua e là riesco a vedere qualcosa delle opere ancora esposte ma mi ripropongo di tornarci con calma quando sarà tutto visitabile.

Sembrerà strano ma due righe meritano le toilette della fondazione: collocate nei sotterranei, difficili da identificare e di ancor più difficile fruibilità, bunker quasi inaccessibili e di gusto veramente post-atomico.

Non mi resta che dirigermi con la metropolitana verso Pirelli HangarBicocca.

Salta subito agli occhi come spazi industriali siano stati ripristinati in maniera eccellente per cambiare vita e destinazione. Purtroppo anche qua una parte è chiusa per il riallestimento di nuove mostre ma è ancora in corso Ambienti di Lucio Fontana fino al 25 febbraio

e la mostra permanente I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer.

Molto diverse tra loro ma entrambe di grande impatto visivo ed emotivo valgono la pena di essere viste e godute.

È sempre bello vedere come anche nelle nostre città ci sia spazio per l’arte: moderna, accessibile, fruibile da tutti, spesso gratuita.

Come ultima cosa… non vi consiglio di fare tutto in un giorno come il sottoscritto, che è un pazzo e che quando finiscono giornate come questa vorrebbe solo smontarsi i piedi e avere quelli di ricambio, ma è talmente tanta la bellezza che ci circonda, e non dobbiamo mai dimenticarcelo, che a volte vale la pena fare qualche piccolo tour de force per arricchire l’anima e lo spirito.

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3 commenti

  1. Dino ha detto:

    Ciao Bruno. Bello il tuo articolo. Mi fai venire voglia di andare.

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    1. brunofalugi ha detto:

      Milano è sempre bella anche se stancante, ma ogni tanto una boccata di vita ci vuole

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  2. giusymar ha detto:

    Mi appunto i tuoi suggerimenti.
    Adoro l’Arte, ma capisco veramente poco di quella contemporanea, anche se ne sono attratta.
    E poi, un giro a Milano, si fa sempre con piacere

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I commenti sono chiusi.